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Lago Miller, Cima Plem con vista sull'Adamello

Iniziata da Mirco Zamprogno. Ultima risposta di Mirco Zamprogno 13 Ago 2012. 2 Risposte

Ultima escursione ...Continua

Kenya

Iniziata da Mirco Zamprogno. Ultima risposta di Mirko Sotgiu 4 Giu 2012. 3 Risposte

Ciao, di ritorno dal viaggio in Kenya vi allego il link per vedere la serie di foto scelte come reportage.Il Viaggio e' stato molto intenso dal punto di vista conoscitivo e personale, sono andato ad…Continua

Corso B&W

Iniziata da Mirco Zamprogno. Ultima risposta di Mirco Zamprogno 4 Giu 2012. 2 Risposte

Ciao! Vi aggiungo alcune foto fatte lo scorso weekend, grazie a tutti della compagnia che e' stata meravigliosa e molto istruttiva.Per chi e' interessato vi segnalo anche questa importante e…Continua

conversione d80

Iniziata da Paola Savigni. Ultima risposta di Mirko Sotgiu 3 Apr 2011. 2 Risposte

ciao, mi incuriosiscono molto le foto ad IR... Vorrei provare anch'io, poi mi insegnerete a processarle. ho un corpo che non uso piu' una d80. vorrei chiedere ad Angelo che filtro ha montato e dove…Continua

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Commento da Mirko Sotgiu su 28 Gennaio 2011 a 22:16
Commento da Marco Antonini su 28 Gennaio 2011 a 20:25
Grazie dei chiarimenti Davide, già conoscevo i filtri IR (Hoya R72) ma non ho mai azzardato l'acquisto proprio per la presenza del filtro IR cut presente sui sensori. Ho anche un vecchio corpo che potrei dedicare all'IR, se conosci un buon laboratorio che fa modifiche potrei sentirli!
Commento da Mirko Sotgiu su 28 Gennaio 2011 a 20:18
Commento da Davide D'Angelo su 26 Gennaio 2011 a 0:04
Ciao Marco! E' un vero picere risentirti! Che io sappia nessun produttore si e' getteto in una simile "avventura", poiche' penso che questo sia ancora un mercato talmente di nicchia che sia antieconomico progettare un'apparecchio solo per l'IR. In realta' e' possibile fotografare all'infrarosso con qualsiasi macchina fotografica digitale, comprese le compatte! Basta utilizzare un filtro da anteporre ai nostri obbiettivi, ne esistono diversi tipi e perchi fosse interessato vi comunichero' il tipo ed i produttori. Purtroppo esiste un ma belo grosso sull'utilizzo dei filtri davanti agli obbiettivi! La banda spettrale dell' IR e' da sempre risaputo che ha il proprio punto focale spostato rispetto alle frequenze del visibile. Pressoche' tutti i sensori hanno una buona se non ottima capacita' di registrare le frequenze dell'IR, questo fatto obbliga i costruttori a porre davanti al sensore un filtro chiamato IR cut, il cui compito e' proprio quello di eliminare buona parte di queste frequenze. Diversamente otterremmo immagini con scarsa nitidezza poiche non tutte le onde elettromagnetiche cadrebbero nello stesso piano focale. Questo fatto ha almeno due ricadute dirette quando invece vogliamo acquisire immagini infrared con un filtro. Il sensore con la presenza del filtro IR cut diminuisce, come e' ovvio, la propria sensibilita in questa gamma elettromagnetica il che comporta, per avere un esposizione corretta, un allungamento del tempo di esposizione notevolmente lungo, il che comporta un aumento del rumore digitale e l'obbligo dell'uso di un cavalletto. Per aggravare la situazione, come ho detto rima, il piano focale dell'IR e' leggermente spostato rispetto alla frequenza del visibile, il che ci obbliga a lavorare con diaframmi molto chiusi, diciamo da f8 in su, per avere una profondita' di campo tale da compensare lo sfasamento! Definirei questa un ottima accoppiata che trama contro l'utilizzo dei filtri IR con le macchine digitali non modificate! Per contro l'investimento in un filtro IR e' decisamente piu abbordabile che non dedicare interamente un corpo macchina a questo tipo di fotografia! Dedichero un successivo post al discorso della conversione in macchina del B/N! Ciao a tutti
Commento da Marco Antonini su 25 Gennaio 2011 a 17:36
Grazie Davide, interessanti le foto! Ma è mai possibile che nessun produttore le commercializza già IR e soprattutto con una pre-elaborazione dei colori... Mi accontenterei pure di una compatta dedicata all'IR.
Commento da paola12 su 25 Gennaio 2011 a 10:45
complimenti Davide!! Per le immagini ottenute e per la creatività tecnica!
Commento da Davide D'Angelo su 25 Gennaio 2011 a 9:20
Ovviamente ho fatto togliere il filtro IR cut e sostituirlo con un filtro passabanda che lavora "al contrario" cioe' blocca la banda del visibile. Il sensore di per se lavora abbastanza bene anche nelle frequenze IR. La macchina mi e stata regalata usata da un amico e cosi' mi sono lasciato tentare! Ora devo trovare il miglior workflow con photoshop per la conversione non distruttiva dei file e non e' cosa semplice
Commento da Mirko Sotgiu su 25 Gennaio 2011 a 7:49
Immaginavo fossero dei veri IR proprio per i toni. Beh il filtro canale se non hai tolto il filtro IR cut la vedo dura che sia una buona foto IR, in pratica cosi non si fa altro che esaltare il canale del rosso cercando di recuperate quel qualcosa che la macchina non taglia. Certo che dedicare una macchina solo per foto IR non è da tutti.
Commento da Davide D'Angelo su 24 Gennaio 2011 a 21:39
Certo Mirko! Le foto sono state scattate qui in Piemonte esattamente in Val di Susa al lago del Moncenisio e la prima che ho inserto e' un rudere che ho visto sulla strada provinciale per Ceresole Reale che si trova sul lato piemontese del parco del Gran Paradiso. Le foto sono state scattate con una Nikon D80 modificat., Ho fatto sostituire il filtro passabanda posto davanti al sensore con un filtro che consente il solo passaggio delle onde elettromagnetiche con freuenza superiore ai 700 nanometri, in parole povere, questo filtro blocca le frequenze del visibile e lascia passare le frequenze infrarosse. Naturalemente il file ottenuto non e' un'immagine in B/N ma bensi un'immagine rossa (appena riesco posto un immagine raw), poi attraverso una elaborazione in photoshop ottengo l'immagine in B/N! Il grosso pregio di questo tipo di immagine e' che dal mio punto di vista riesce a restituire una serie di sfumature non ottenibili con il processo di conversione a colori. Inoltre l'infrared e' molto meno influenzato dal pulviscolo atmosferico e dalla leggera foschia presente nell'aria, per cui il risultato sono immagini piu nitide negli sfondi dei paesaggi! Purtroppo pero' vi sono serie limitazioni nell'uso dell'infrared, la piu' grave sono i riflessi di luce parassita che si creano all'interno dell'obiettivo! Non si puo scattare controluce (almeno io non ci riesco!) In photoshop sto sperimentando diverse soluzioni alcune esaltanti e che sembrano restituire risultati incredibili, ma vi sono seri problemi sul controllo del rumore digitale. Comunque ho abbandonato del tutto la conversione "classica" dell'infrared, che prevede l'uso del miscelatore canale, trovo che non rende giustizia alle delicate sfumature che si possono ottenere!
Commento da Mirko Sotgiu su 24 Gennaio 2011 a 19:46

Davide ci racconti dove sono scattate? e la tecnica utilizzata?

 

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